“Vota lei?
Si sente ascoltato/a? / Ottiene qualcosa?
“No?”
Ha senso. Vota per una persona che non la conosce, e lei non conosce davvero questa persona. Dopo aver votato per questa persona, questo rappresentante del popolo può fare tutto ciò che vuole…
Dall’abbandonare determinate posizioni e metterle in freezer, fino a passare a un altro partito o fondarne uno proprio. Ma lei, in quanto elettore che ha votato per questa persona, non può farci nulla.
Inoltre, questi rappresentanti del popolo rappresentano in primo luogo un intero programma. Lei, invece, vuole che vengano risolti determinati punti specifici; ad esempio: vuole più attenzione per la famiglia (sa che oltre il 50% delle persone si sente sola e che legami familiari più forti riducono o prevengono la solitudine), quindi sceglie, ad esempio, il CDA o l’SGP o simili. Ma a causa del sistema, sceglie poi involontariamente anche, ad esempio, una posizione anti-aborto. E questo anche se lei potrebbe pensare che l’idea del “padrona del proprio corpo” sia un principio eccellente.
Ancora peggio, il rappresentante del popolo non sa affatto con cosa lei sia d’accordo o meno. E poi il rappresentante del popolo si mette al lavoro. Nei Paesi Bassi bisogna formare una coalizione di due o più partiti per poter governare con la maggioranza dei voti. In questo processo, il partito per cui ha votato cede alcuni punti per ottenerne altri. E anche sui punti ottenuti, spesso ha già annacquato le cose.
La soluzione è radicale, ma assolutamente necessaria
Voti per il referendum popolare vincolante, altamente democratico, de “Il Mio Voto Conta! L’Iniziativa Popolare”. Il ruolo del rappresentante del popolo scompare e lei vota da casa. Indica ciò che vuole tramite una dashboard elettronica sul suo smartphone o computer.
Difficile? Per niente!
Ci sono persone che dicono che tutto ciò sia molto difficile. Ma è solo una questione di una buona spiegazione semplice, di cui c’è ancora grande carenza. In un referendum ci sono una o più domande. Per ogni domanda viene fornita un’informazione aggiuntiva: “Di cosa si tratta, quali sono le posizioni esistenti? Le posizioni sono corrette e complete nel contenuto, quali saranno probabilmente le conseguenze della sua decisione positiva, neutrale o negativa?”
Il referendum vincolante nella pratica
La domanda o le domande vengono poste sotto forma di sondaggio. Il referendum viene preparato da una parte neutrale, come ad esempio l’Ufficio Centrale di Pianificazione (CPB). Anche gli esiti vengono poi elaborati dal CPB. Se necessario, in seguito vengono poste domande aggiuntive. I risultati della ricerca vengono pubblicati, dopodiché le conclusioni del voto vengono trasmesse ai dipartimenti competenti, che poi eseguono le istruzioni impartite (i risultati).
Patto etico umanistico
Accanto ai referendum popolari vincolanti, viene inoltre stipulato un patto etico umanistico. In esso si stabilisce che la posizione delle parti più deboli venga sempre protetta entro certi limiti, in modo che nessuno resti escluso.
Un nuovo ruolo per il governo
Tutto il lavoro di chi prepara, elabora ed esegue le decisioni viene esaminato da osservatori imparziali (controllori), in modo che eventuali correzioni possano avvenire rapidamente. A tutti i funzionari viene chiarito che lavorano per l’elettore. Se un funzionario è a conoscenza di errori, carenze o abusi, deve segnalarli. Se non lo fa, quel funzionario ne è responsabile o perseguibile. Anche il funzionario di grado superiore che ignora tali segnalazioni è responsabile e perseguibile se successivamente le cose vanno male ed egli o gli altri funzionari ne erano a conoscenza. E i funzionari che si dimostrano inadatti vengono licenziati o, se necessario, perseguiti.
Il governo viene sostituito da persone stipendiate che, proprio come in una grande azienda, supervisionano e gestiscono le questioni. Mai più situazioni di stallo, sempre rapida chiarezza su ciò che vuole la maggioranza, senza rendere la vita completamente impossibile alla minoranza.
Contattateci e sosteneteci
Non è d’accordo con il racconto sopra riportato? Allora ci faccia sapere perché non è d’accordo, e noi elimineremo le sue obiezioni oggettive. È d’accordo, nelle linee generali, con il nostro racconto?
Allora voti per “Il Mio Voto Conta! L’Iniziativa Popolare”!
E ci aiuti!
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E lo faccia sapere in giro!







